SERPENTE NERO –Napoli

 

Alfredo Vitelli: chitarra

Eugenio Lucrezi: basso, voce

Geremia Tierno: batteria

 

 

Serpentenero è un gruppo composto da Geremia Tierno, Alfredo Vitelli ed Eugenio Lucrezi, tre musicisti blues interessati alle relazioni complesse e imprevedibili tra i canoni della forma chiusa e le derive dell’improvvisazione.

Sperimentano inoltre  le forme espressive della poesia detta e del talkin’blues.

Oltre ad esibirsi nei club e nei festival blues, partecipano a manifestazioni artistiche multimedia quali rassegne di poesia e mostre d’arte, anche in collaborazione con altri artisti.

Hanno composto la colonna sonora di un documentario sulla Olivetti realizzato da Poerio e Schiano.

 

 

Geremia Tierno ha collaborato con Mango, ha fatto parte per anni del gruppo Little Italy, con il quale ha curato  la colonna sonora del film di Salvatore Piscicelli “Blues metropolitano” e della piece teatrale “Alexandra’s room”. Ha maturato una lunga esperienza on stage e in manifestazioni, con numerose partecipazioni radiofoniche e televisive. Si è esibito in tutta la penisola con numerosi musicisti e gruppi italiani, tra cui Daniele Sepe, Bisca, Disneyland degli dei, Black snake, Made in, Senegal ritmo.

Ultimi lavori discografici: compilation “Canta Napoli” (Flying Records), cd “Disneyland degli dei” (Polo Sud). Suona anche con Capatosta, band di funk urbano.

 

Alfredo Vitelli è stato, fin dai primi anni ’70, tra i precursori del blues a Napoli. Nel 1982, dopo avere militato nei Blue Box, fondò, assieme a Mario Insenga, i Blue Stuff: al basso, in quella prima formazione a trio, c’era Eugenio Lucrezi. Anni dopo ha fondato e condotto, per lungo tempo, i Black Snake.

 

Eugenio Lucrezi ha suonato per  anni, fin dalla fondazione, con i Blue Stuff; poi ha suonato  a lungo nel circuito dei club con She Devil,  Black Snake, Calibro blues band. E’ autore di libri di poesia, di racconti e di un romanzo (Quel dì finiva in due, ed. Manni, Lecce, 2000), interamente dedicato al mondo del blues , che ha avuto numerosi riscontri critici.